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5 modi di mixare stili e finiture in gres per una cucina contemporanea

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Arredare una cucina dallo stile eclettico e originale alternando i formati e gli effetti delle collezioni in gres Ottocento e Patina by Ragno

Se sei alla ricerca di un progetto inusuale per la composizione di rivestimenti per la cucina, forse non hai mai considerato la possibilità di mixare tra loro più collezioni con stile differente.

Proviamo a considerare alcune opzioni di mix & match partendo da due collezioni in gres firmate Ragno dalle molteplici interpretazioni stilistiche: Ottocento e Patina.

Ottocento si ispira alle tradizionali cementine e propone in gres su un formato tradizionale (il semplice 20×20) il calore e il design tipico di questi rivestimenti. Il bordo burattato e i pattern vintage contribuiscono ad enfatizzare il suo carattere retrò, e i suoi differenti motivi consentono infinite combinazioni a partire da una palette cromatica polverosa e sobria.

Patina è invece una collezione unica che riproduce sul gres gli effetti di diversi materiali: a seconda infatti della rifrazione della luce, può richiamare l’aspetto del cotto usurato, di una superficie cerata o cangiante, della resina consumata. Singolare e versatile, può rivestire pavimenti e pareti in interni o esterni. Alle 6 tinte unite si affiancano decori geometrici irregolari e il mosaico in microtessere che ampliano le possibilità espressive della collezione.

Due collezioni apparentemente distanti stilisticamente – cementine vintage ed effetto cerato/cangiante – insieme in un unico ambiente? Possono davvero convivere armonicamente? Perché no.

Ecco alcuni modi di mixarle per ottenere una cucina dall’aspetto unico e originale.

  1. Patina a pavimento in tinta unita + Ottocento a parete (Decoro Mix): un abbinamento semplice per una cucina vintage o in stile industriale, con un pavimento omogeneo in medio formato – magari un 60×60 – e una parete dietro al piano lavoro decorata con un mix di pattern in tonalità.
  2. Patina in maxi-formato 120×120 e Ottocento (un decoro tra gli 8 a scelta in tonalità fredda) mixate per disegnare a pavimento la distinzione tra le aree: un grande open space può essere suddiviso con l’utilizzo di tappeti decorativi che separano la zona cucina dalla zona pranzo vera e propria.
  3. Ottocento a pavimento (con una selezione di 3 nuance tono su tono) + Patina a parete in microtessere di mosaico ad effetto cera. Per una cucina raffinata ed elegante con un pavimento movimentato per ravvivare l’interno.
  4. Patina a pavimento in versione decorata (mix geometrico irregolare) + Ottocento a parete in tinta unita abbinata alla pavimentazione. Per una cucina moderna e dallo stile pulito e minimal che non rinuncia ad una palette cromatica calda.
  5. Un progetto più complesso? Ottocento (decorata e utilizzata come tappeto che incornicia il bancone) e Patina (in tinta unita) a pavimento + Ottocento (con lo stesso decoro) riproposta sullo stesso bancone della cucina. In questo caso il decoro viene concentrato intorno all’elemento a isola, cuore della cucina.

 

 

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Arredare una cucina dallo stile eclettico e originale alternando i formati e gli effetti delle collezioni in gres Ottocento e Patina by Ragno

Se sei alla ricerca di un progetto inusuale per la composizione di rivestimenti per la cucina, forse non hai mai considerato la possibilità di mixare tra loro più collezioni con stile differente.

Proviamo a considerare alcune opzioni di mix & match partendo da due collezioni in gres firmate Ragno dalle molteplici interpretazioni stilistiche: Ottocento e Patina.

Ottocento si ispira alle tradizionali cementine e propone in gres su un formato tradizionale (il semplice 20×20) il calore e il design tipico di questi rivestimenti. Il bordo burattato e i pattern vintage contribuiscono ad enfatizzare il suo carattere retrò, e i suoi differenti motivi consentono infinite combinazioni a partire da una palette cromatica polverosa e sobria.

Patina è invece una collezione unica che riproduce sul gres gli effetti di diversi materiali: a seconda infatti della rifrazione della luce, può richiamare l’aspetto del cotto usurato, di una superficie cerata o cangiante, della resina consumata. Singolare e versatile, può rivestire pavimenti e pareti in interni o esterni. Alle 6 tinte unite si affiancano decori geometrici irregolari e il mosaico in microtessere che ampliano le possibilità espressive della collezione.

Due collezioni apparentemente distanti stilisticamente – cementine vintage ed effetto cerato/cangiante – insieme in un unico ambiente? Possono davvero convivere armonicamente? Perché no.

Ecco alcuni modi di mixarle per ottenere una cucina dall’aspetto unico e originale.

  1. Patina a pavimento in tinta unita + Ottocento a parete (Decoro Mix): un abbinamento semplice per una cucina vintage o in stile industriale, con un pavimento omogeneo in medio formato – magari un 60×60 – e una parete dietro al piano lavoro decorata con un mix di pattern in tonalità.
  2. Patina in maxi-formato 120×120 e Ottocento (un decoro tra gli 8 a scelta in tonalità fredda) mixate per disegnare a pavimento la distinzione tra le aree: un grande open space può essere suddiviso con l’utilizzo di tappeti decorativi che separano la zona cucina dalla zona pranzo vera e propria.
  3. Ottocento a pavimento (con una selezione di 3 nuance tono su tono) + Patina a parete in microtessere di mosaico ad effetto cera. Per una cucina raffinata ed elegante con un pavimento movimentato per ravvivare l’interno.
  4. Patina a pavimento in versione decorata (mix geometrico irregolare) + Ottocento a parete in tinta unita abbinata alla pavimentazione. Per una cucina moderna e dallo stile pulito e minimal che non rinuncia ad una palette cromatica calda.
  5. Un progetto più complesso? Ottocento (decorata e utilizzata come tappeto che incornicia il bancone) e Patina (in tinta unita) a pavimento + Ottocento (con lo stesso decoro) riproposta sullo stesso bancone della cucina. In questo caso il decoro viene concentrato intorno all’elemento a isola, cuore della cucina.

Come vedi, non c’è limite all’utilizzo combinato di collezioni diverse! Mixando applicazioni e formati è possibile ottenere ambienti dallo stile differente e personalizzato.

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